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"Satan Liebt Dich" degli Eisregen: cosa c***o ho dovuto ascoltare? "Satan Liebt Dich" degli Eisregen: cosa c***o ho dovuto ascoltare? Hot

"Satan Liebt Dich" degli Eisregen: cosa c***o ho dovuto ascoltare?

recensioni

gruppo
titolo
Satan Liebt Dich
etichetta
Massacre Records
Anno

LINE UP: 
M. Roth - vocals 
Yantit - guitars, drums, programming 
Markus Stock - bass 
Frau N. Feind - violin 

TRACKLIST: 
1. Fahlmondmörder [03:58] 
2. Satan Liebt Dich [04:12] 
3. Onkel Fritze [03:06] 
4. Menschenmetzger Fritz (Transilvanian Beef Club) [03:06] 
5. For God Your Soul [06:22] 
6. Mein Eichensarg (Schirenc plays Eisregen) [03:49] 
7. 13 russische Krebsschweine [04:22] 

Running time: 28:55 

opinioni autore

 
"Satan Liebt Dich" degli Eisregen: cosa c***o ho dovuto ascoltare? 2018-06-07 15:54:16 Daniele Ogre
voto 
 
1.0
Opinione inserita da Daniele Ogre    07 Giugno, 2018
Ultimo aggiornamento: 07 Giugno, 2018
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Devo ammettere che non avevo idea di chi fossero gli Eisregen prima che mi arrivasse il promo dell'EP "Satan Liebt Dich"; vengo poi a scoprire che la band tedesca è attiva dal 1995 ed è anche estremamente prolifica: questo è infatti l'EP numero sette, cui vanno aggiunti anche diversi demo e ben dodici album. Mi sono quindi documentato, nel periodo dall'arrivo del promo ad oggi, sui vecchi lavori della band teutonica e ho potuto constatare come, nel corso del tempo, il tasso qualitativo degli Eisregen sia calato vertiginosamente.

Ascoltando invece l'opening track di questo lavoro, "Fahlmondmörder", sembrava che i nostri avessero rialzato la testa: ok, la lingua tedesca resta comunque ostica, ma il pezzo si lascia ascoltare grazie ad una spiccata matrice Black ed una discreta furia. Ma procedendo nell'ascolto ci si rende conto che è un fuoco di paglia: le seguenti "Satan Liebt Dich", "Onkel Fritze" e "Menschenmetzger Fritz (Transilvanian Beef Club)" sono invero dei pezzi alquanto brutti. Un mischione di Black (poco), Gothic, Industrial e... altro che non riesco a qualificare. In alcuni punti - vedi "Onkel Fritz" - sembra quasi di ascoltare roba da Oktoberfest estremizzata, non so se riesco a farvi capire la sensazione. Il Death di "For God Your Soul" da un lato risolleva un po' le sorti dell'EP, ma dall'altro ci si chiede: dove vogliono andare a parare gli Eisregen?, cosa diamine vogliono fare? Senza contare poi che il brano è formato da parti che sembrano quasi del tutto slegate l'una dall'altra. Ecco, questo lavoro sarà anche prodotto benissimo - perché lo è - ma non può non lasciare interdetti. Si prosegue nell'ascolto, specie nei tre pezzi summenzionati, con la stessa espressione del capitano Sparrow nel terzo film de I Pirati dei Caraibi quando si rende conto che la Perla Nera si muove "da sola" (questa: http://m.memegen.com/5eum08.jpg). Espressione che viene sostituita da sconsolate mani in faccia quando arriva la conclusiva "13 russische Krebsschweine".

Insomma, mi sa tanto che sarei campato benissimo anche se fossi rimasto nell'ignoranza su chi fossero e cosa facessero gli Eisregen. Ecco cosa succede a chiedere in redazione qualcosa che sia diverso da ciò che si recensisce di solito... Mi fa specie che un'etichetta non da poco come la Massacre Records produca questa roba, ma evidentemente tutti possono sbagliare. Per quanto riguarda gli Eisregen, mi spiace essere così drastico, ma l'ascolto di questo "Satan Liebt Dich" (che ha tra le altre cose una copertina di una bruttezza indescrivibile) è tempo che non avrò più indietro. Tempo che, credo, purtroppo i nostri han fatto.

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