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Un debutto, quello dei Kardinal Sin, che i fans del power metal melodico non possono farsi scappare! Un debutto, quello dei Kardinal Sin, che i fans del power metal melodico non possono farsi scappare!

Un debutto, quello dei Kardinal Sin, che i fans del power metal melodico non possono farsi scappare!

recensioni

titolo
Victorious
etichetta
Massacre Records
Anno

LINE-UP

Daniel Wikerman - Vocals

Joakim Vähätalo - Guitar

Hannu Viita - Bass Guitar

Thomas Gustafsson - Keyboard

Mikael Asp - Drums

 

Tracklist:

1. Patria (Fatherland)

2. Walls Of Stone

3. Mastermind

4. Victorious

5. Bonaparte

6. S.I.N

7. Revenge Of The Fallen

8. Secrets Of The Pantomime

9. Raven Quote

10. Attack

11. Bells Of Notre Dame (Revisited)

  1. For The Heroes (Bonus Track)

 

opinioni autore

 
Un debutto, quello dei Kardinal Sin, che i fans del power metal melodico non possono farsi scappare! 2018-05-14 16:22:49 Federico Orano
voto 
 
4.0
Opinione inserita da Federico Orano    14 Mag, 2018
Ultimo aggiornamento: 14 Mag, 2018
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni

Mica facile di questi tempi trovare del buon sano power metal europeo fatto come si deve. Sto parlando del power melodico di bands come Edguy, Stratovarius e via dicendo. Per fortuna qualche band rimane legata a queste sonorità, che andavano per la maggiore tra la fine degli anni '90 e l'inizio del nuovo secolo ed i Kardinal Sin sono tra queste.

Non a caso arrivano dalla Svezia e questo “Victorious” è il loro disco di debutto che parte subito deciso con la veloce “Patria (Fatherland)”, brano di chiara scuola scandinava tra Dragonland e Celesty, con un refrain sparato alla Dragonforce. Questi ragazzi scandinavi variano parecchio lungo la tracklist, visto che la melodica “Walls Of Stone” ha quel tocco hard rock tipico dei più recenti Edguy, con tanto di coretto da stadio, mentre la title track è una vera super hit che molti dei grandi nomi farebbero carte false per scrivere.

Qualche errore di gioventù, con un paio di pezzi meno riusciti ed un lavoro alla voce decisamente migliorabile (Daniel Wikerman non ci ha convinti poi molto), non riesce ad affondare un disco davvero molto valido che convince grazie a brani forti come “Bonaparte” e “Attack”. “Victorious” è un debutto che i fans del power metal melodico non possono farsi scappare!

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