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Foul Body Autopsy ed un Thrash/Death "romeriano" Foul Body Autopsy ed un Thrash/Death "romeriano" Hot

Foul Body Autopsy ed un Thrash/Death "romeriano"

recensioni

titolo
This Machine Kills Zombies
etichetta
Autoproduzione
Anno

LINE UP: 
Tom Reynolds - vocals, all instruments 

TRACKLIST: 
1. Ghost Ships Full of Rotting Corpses [01:40] 
2. The Unquiet Dead [03:22] 
3. Outbreak [03:29] 
4. Chaos Reigns [05:07] 
5. Obliterate All Life [03:58] 
6. Total War [02:02] 
7. Circling the Drain [02:04] 
8. Purified Ready to Reclaim [07:15] 

Running time: 28:57 

opinioni autore

 
Foul Body Autopsy ed un Thrash/Death "romeriano" 2018-04-13 18:08:22 Daniele Ogre
voto 
 
3.0
Opinione inserita da Daniele Ogre    13 Aprile, 2018
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Con un monicker che proviene da un pezzo dei Necrophagist, Foul Body Autopsy è una one man band inglese - da Leicester, per la precisione -, formata dal cantante e polistrumentista Tom Reynolds. Un progetto, questo, in cui l'artista inglese riversa soprattutto l'amore per il cinema horror, in primis quello del Maestro George A. Romero. Nella fattispecie, "This Machine Kills Zombies" si riferisce al terzo capitolo della trilogia sui Morti Viventi di Romero, "Day of the Dead".

Ci si aspettere il più classico Death/Grnd a fortissime tinte Gore, giusto? Sbagliato. E di grosso pure. Quello che propone il Reynolds è un Thrash/Death che riesce a spaziare tra le graffianti sonorità degli Slayer alle dure melodie dei The Black Dahlia Murder, con risultati non sempre soddisfacenti, ma con comunque elementi interessanti e brani bene o male riusciti, soprattutto nella parte centrale del disco con la tripletta "Outbreak" - il cui refrain catchy è particolarmente azzeccato -, "Chaos Reigns" ed "Oblitarate All Life", pezzi dove è più presente un certo gusto per il Melodic Death. Di contro abbiamo un lavoro vocale estremamente monocorde - in alcuni punti ci sarebbe stato bene qualche growl piuttosto che lo scream che sentiamo dal primo all'ultimo secondo del disco - ed una drum machine che risulta essere fin troppo "finta" - con i mezzi odierni si può fare decisamente meglio -.

Non è tutto da buttare insomma questo "This Machine Kills Zombies" di Foul Body Autopsy, ma è anche vero che, alla fine, non è che sia un lavoro imprescindibile. Un disco che un ascolto, tutto sommato, lo merita anche, ma che passerà anche del tutto in sordina. Un lavoro sufficiente insomma, e che non può aspirare, a mio avviso, ad un voto maggiore.

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