A+ A A-
 

Questa volta non ci siamo: i cechi Death On Arrival presentano un EP noioso e poco curato Questa volta non ci siamo: i cechi Death On Arrival presentano un EP noioso e poco curato

Questa volta non ci siamo: i cechi Death On Arrival presentano un EP noioso e poco curato

Tracklist:

  • Intro, Endless Agony
  • The Price Of Freedom
  • Dear Mother
  • The Rules Of Anarchy
Line-up:
  • Zbyněk Zemánek
    Michal Kupka
    Martin Szabo- 

opinioni autore

 
Questa volta non ci siamo: i cechi Death On Arrival presentano un EP noioso e poco curato 2018-04-07 17:17:24 Luigi Macera Mascitelli
voto 
 
2.0
Opinione inserita da Luigi Macera Mascitelli    07 Aprile, 2018
Ultimo aggiornamento: 07 Aprile, 2018
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Mi dispiace dover bocciare un lavoro di una band, soprattutto perché so quanta fatica ci sia dietro. Tuttavia, per quanto uno possa sforzarsi nel cercare i lati positivi di una produzione, l'obiettività è sempre doverosa. Con questa premessa, oggi vi parlo dei cechi Death On Arrival e del loro EP "Death Is Coming": 4 tracce che spaziano tra il thrash e il death ma che, alla fine, si rivelano molto piatte ed eseguite male in alcuni punti.
Parto subito dalla voce che proprio non mi è piaciuta: un cantato troppo sporco che lascia intuire la poca preparazione in merito e che poco si incastra con tutto il resto. A seguire veniamo alla nota più dolente di questo EP: le tracce stesse. Se da un punto di vista di sonorità e pesantezza, il lavoro tutto sommato non è affatto male, a livello di esecuzione e di originalità dei riff non ci siamo proprio: una traccia più scontata dell'altra che sfocia in un senso di piattume disarmante. Per tutta la durata dell'ascolto c'è sempre un qualcosa che non permette ai pezzi di impennarsi e di esplodere in vera violenza. Se, oltre a questo, si aggiunge che in alcuni punti si sentono dei grossolani errori di esecuzione, ecco che il piatto diventa davvero non digeribile: ok che si tratta di un EP (cosa che tengo sempre in considerazione), ma gli errori di esecuzione in alcune parti degli assoli e, soprattutto, la parte di basso che non ci azzecca niente, è suonata male ed è estremamente fastidiosa, proprio non sono riuscito a passarle.
Consiglio a questi ragazzi di mettersi sotto e di trovare una formula più convincente perché, con tutta l'umiltà possibile, non credo che questa sia la strada giusta per loro. In bocca al lupo!

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Una raccolta del materiale 2013-2015 per i canadesi Human Compost
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli Angerot ed il culto dell'Old School Swedish Death
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Discreto esordio per i greci Sense Of Fear
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Burden Of Grief: la formula perfetta per l'album perfetto
Valutazione Autore
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli Emerald Sun ed il loro piacevole power metal
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Arkheth, un nome da tenere in considerazione per il futuro!
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Dagli States lo spietato Blackened Death dei Blood of the Wolf
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un post grunge/rock gotico e malinconico per i Thelema
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
SPLENDIDO DEBUTTO PER I MILANESI SLABBER!
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un hard rock maturo, ben composto e suonato con i Rhino Proof
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un tuffo negli Eighties con i Groupie High School
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla