A+ A A-
 

Discreto il come-back dei Thaurorod Discreto il come-back dei Thaurorod Hot

Discreto il come-back dei Thaurorod

recensioni

gruppo
titolo
“Coast of gold”
etichetta
Drakkar Productions
Anno

 

TRACKLIST:

01 Power

02 The Commonwealth lives

03 Coast of gold

04 24601

05 Feed the flame

06 Cannibal island

07 Into the flood

08 My sun will rise

09 Illuminati

10 Halla

 

 

LINE-UP:

Andi Kravljaca (vocals)

Emil Pohjalainen (lead and rhythm guitars)

Lasse Nyman (lead and rhythm guitars)

Harri Koskela (keyboards)

Pasi Tanskanen (bass)

Joonas Pykälä-aho (drums)

opinioni autore

 
Discreto il come-back dei Thaurorod 2018-02-16 17:07:45 Ninni Cangiano
voto 
 
3.0
Opinione inserita da Ninni Cangiano    16 Febbraio, 2018
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Sono passati cinque anni dal precedente disco dei power metallers finlandesi Thaurorod, band famosa per aver avuto agli esordi quale cantante il nostro mitico Michele Luppi. La loro proposta musicale è un veloce power metal (anche se non sempre sparato a mille all’ora), a cui si aggiunge un tocco di prog che rende il sound sicuramente più interessante e personale, ma anche di più difficile fruizione. Durante i ripetuti ascolti che ho dato a questo “Coast of gold”, nulla mi è rimasto particolarmente impresso, né in positivo, ma nemmeno in negativo. Non ho trovato insomma quella hit che ti fa saltare dalla sedia, ma neanche qualcosa che formalmente non vada. Potremmo dire che la musica di questa band non è particolarmente originale, questo forse non possiamo negarlo, ma è indubbio che non dispiaccia ascoltare quanto suonano, grazie anche a parti soliste piacevoli dei due chitarristi, Emil Pohjalainen e Lasse Nyman; nella lunga “Illuminati” (forse il brano migliore) c’è pure una parte solista del bassista Pasi Tanskanen. Eppure ogni volta che arrivavo alla conclusione del decimo brano, mi dicevo sempre “non male, ma niente di eccezionale”. Ho ascoltato più e più volte questo “Coast of gold”, ma il risultato era sempre il medesimo: un disco piacevole da ascoltare, ma che non colpisce in maniera particolare. I Thaurorod sono una band esperta, sulla scena da oltre 15 anni e sicuramente hanno una certa schiera di fans; posso immaginare che questo album andrà incontro ai loro gusti, così come a coloro che amano il power metal più veloce; per gli altri, forse è meglio un ascolto preliminare...

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Dyrnwyn: Si torna a narrare Roma
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Secondo disco ma ancora parecchia strada da fare per i Prima Nocte
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
State of Salazar quattro anni dopo, un altro pieno centro
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Magic Dance un salto negli anni 80 con un Aor iper melodico
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Tornano dopo dieci anni con un disco davvero ben fatto i Forest of Shadows
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Dawn Ahead, thrash ispirato agli USA, ma dalla Germania
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il primo disco solista di Kikis A. Apostolou, chitarrista degli Arrayan Path
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Ace Mafia un ep niente male per i fans dell'hard rock dalle sonorità moderne
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Watershape, un prog metal dove spesso viene colpevolente poco curato l'aspetto melodico.
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I Nerobove scandagliano il malessere umano con un sound azzeccatissimo
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla