A+ A A-
 

Colpisce il Death/Doom orchestrale dei Rise of Avernus Colpisce il Death/Doom orchestrale dei Rise of Avernus Hot

Colpisce il Death/Doom orchestrale dei Rise of Avernus

recensioni

titolo
Eigengrau
etichetta
Code666
Anno

Line Up: 
Ben VanVollenhoven - vocals, guitars, orchestrations 
Mares Refalaeda - vocals, keyboards 
Andrew Craig - drums 

Tracklist: 
1. Terminus [05:53] 
2. Ad Infinitum [05:03] 
3. Gehenna [06:10] 
4. Eigenlicht [07:47] 
5. Tempest [04:59] 
6. Forged in Eidolon [06:07] 
7. Mimicry [04:00] 
8. Inti Aetherium [08:17] 

Running time: 48:16 

opinioni autore

 
Colpisce il Death/Doom orchestrale dei Rise of Avernus 2018-02-11 21:52:06 Daniele Ogre
voto 
 
4.5
Opinione inserita da Daniele Ogre    11 Febbraio, 2018
Ultimo aggiornamento: 11 Febbraio, 2018
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Secondo album - cui si aggiungono due EP - per gli australiani Rise of Avernus, band che dal 2011 ad oggi è stata particolarmente prolifica sia sotto il piano delle pubblicazioni, come vedete, sia per quanto riguarda i live. Nel corso di questi anni infatti, la band australiana ha avuto modo di condividere il palco con grossi nomi come Fleshgod Apocalypse, Septicflesh, Rotting Christ, Enslaved, Apocalyptica ed Eluveitie, oltre che aver fatto da main support in Giappone prima per gli Eternal Tears of Sorrow, poi per Arcturus e 1349. Il genere proposto dai nostri è un Death/Doom orchestrale, che molto deve, in termini d'influenze, proprio a Fleshgod Apocalypse e Septicflesh.

Questo perché la componente orchestrale ha particolare importanza nel sound dei Rise of Avernus, così come i colossi italiano e greco: il lavoro d'orchestrazione di Ben VanVollenhoven è quell'arma in più che rende il lavoro dei nostri ancor più bello di quanto potesse già essere normalmente. Il Death/Doom dei RoA è infatti devoto soprattutto alla scuola finnico-svedese, quella in cui il Melodic Death si riflette nelle atmosfere malinconiche del Doom: il tocco orchestrale riesce a dare un pathos ancora maggiore a brani che già funzionano, soprattutto per l'uso massiccio di archi. A giovarne sono tutti i brani compresi in "Eigengrau", ma già dalla prima coppia di pezzi composta da "Terminus" e "Ad infinitum" possiamo apprezzare le atmosfere squisitamente malinconiche che i RoA riescono a darci, con in più un tocco quasi epico, come appunto in "Ad Infinitum". Mai come questa volta è arduo poter dire quale pezzo possa esser ritenuto anche solo un filo migliore rispetto gli altri: l'intero disco è permeato di una magnificenza totale, musicalmente, tematicamente, atmosfericamente, e a tutto questo dobbiamo aggiungere una produzione perfetta, chiara e potente, che riesce a non far andare in secondo piano il resto degli strumenti rispetto alle imponenti orchestrazioni.

Per gli amanti del Metal estremo orchestrale, così come i semplici fruitori di Death/Doom svedese, quello dei Rise of Avernus è un lavoro che potrà di certo accendere l'interesse. "Eigengrau" è formato da otto perle, risultando essere nel suo genere un gioiellino imperdibile.

Trovi utile questa opinione? 
10
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

I fratelli Houseman con i loro Akhenaten ci portano per mano nell'antico Medioriente
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli Airrace hanno ancora molto da insegnare alle giovani leve
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Mad Max trentacinque anni di carriera ricchi di passione
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Witchunter: recensione di "Back OnThe Hunt (2016)
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Nuovo Ep per gi svedesi Sanctrum: una bomba atomica!
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Il buon debut album dei Neophobia
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli Expiatoria non convincono
Valutazione Autore
 
2.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Ma di preciso, cos'è che vogliono proporre gli americani Homerik?
Valutazione Autore
 
1.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
:Inferno 9:, un debutto "black metal" italiano impressionante!
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Per i Gates of Doom un EP che affronta la nascita romana delle loro terre
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Piacevole thrash per gli svizzeri Mind Patrol
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla