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Un sound complesso ma poche cose da salvare in questo lavoro dei Blut Un sound complesso ma poche cose da salvare in questo lavoro dei Blut

Un sound complesso ma poche cose da salvare in questo lavoro dei Blut

recensioni

gruppo
titolo
Inside My Mind Part II
etichetta
SLIPTRICK RECORDS
Anno

Band:

Alessandro Schümperlin :: voice, programming, backing voice, producer and composer;

Marika Vanni :: Voice and backing vocals;

Valentina Carlone :: Dancer and performes;

Vittorio Rondino :: Guitar;

Tracklist:

Double Trouple

Reduplicative

Jerusalem Calls Me

A Matter of Choice

Kesswill 25-07-1875

Sigmun Freud ist mein Nachbar

Wind Ego

My Naked Soul

Folly of Two

Ekbom

Jerusalem Calls Me extended version

 

 

 

opinioni autore

 
Un sound complesso ma poche cose da salvare in questo lavoro dei Blut 2018-01-22 21:21:26 Federico Orano
voto 
 
1.5
Opinione inserita da Federico Orano    22 Gennaio, 2018
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni

Mi avvicino per la prima volta ai Blut, band lombarda condotta dal leader e cantante Alessandro Schümperlin. La proposta della band? Un hard rock/metal molto moderno e poliedrico, che passa da momenti più teatrali e gotici ad altri quasi industrial.

Insomma con i Blut si viaggia su territori cupi e alternativi, a partire dalle prime note del disco. Difficile però trovare, ascolto dopo ascolto, qualcosa di funzionante in questi pezzi. La voce di Alessandro non spicca di certo e le musiche faticano a far breccia nella nostra mente. Richiami di Rammstein arrivano forte con il primo pezzo “Double Trouple” (e naturalmente anche su “Sigmund freud ist mein Nachbar"), peccato che ai Blut manchi tutta la potenza della band tedesca. Con “Jerusalem calls me” ci si sposta su territori più orientaleggianti (come se gli Orphaned Land incontrassero i Rammstein) ma anche qui la voglia di premere il tasto “skip” è tanta. Il disco si riprende un pochino con la più melodica “A Matter of Choice” ma brani come “Wind Ego” dimostrano come ci sia davvero poco da salvare in questo lavoro.

“Inside My Mind Part II” è un disco davvero particolare, ma è difficile premiare il coraggio dei Blut quando il risultato è così sottotono. Speriamo di ritrovare la band un po' più ispirata già dal prossimo lavoro.

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