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Un disco di cover per i Mystic Prophecy Un disco di cover per i Mystic Prophecy

Un disco di cover per i Mystic Prophecy

recensioni

titolo
"Uncovered"
etichetta
Massacre Records
Anno

 

TRACKLIST:

1.      You keep me hangin’ on (Kim Wilde/The Supremes)

2.      Hot stuff (Donna Summer)

3.      Shadow on the wall (Mike Oldfield)

4.      Are you gonna go my way (Lenny Kravitz)

5.      I’m still standing (Elton John)

6.      Because the night (Patti Smith)

7.      Space Lord (Monster Magnet)

8.      Get it on (T.Rex)

9.      Tokyo (Tokyo)

10.  Proud Mary (Creedence Clearwater)

11.  The stroke (Billy Squier) – Digipak bonus track

 

 

LINE-UP:

Roberto Dimitri Liapakis – Vocals

Markus Pohl – Rhythm guitars

Joey Roxx – Bass

Hanno Kerstan – Drums

Evan K – Lead guitars

opinioni autore

 
Un disco di cover per i Mystic Prophecy 2018-01-13 16:21:13 Ninni Cangiano
voto 
 
3.0
Opinione inserita da Ninni Cangiano    13 Gennaio, 2018
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Tempo di cover album per i tedeschi Mystic Prophecy, dopo aver inondato il mercato lo scorso anno con le ristampe dei loro vecchi lavori, adesso hanno deciso di registrare 10 pezzi (11 sulla versione digipak), andando a pescare successi più o meno noti del mondo pop degli anni ’70, ’80 e ’90. Ogni brano viene dunque rielaborato dalla band tedesca, “metallizzato” a dovere, con risultati alterni. Se, infatti, “Hot stuff”, capolavoro della disco dance degli anni ’70 di Donna Summer, suona davvero bene in versione metal, altrettanto non si può dire di “Shadow on the wall” di Mike Oldfield, che diventa fin troppo pesante. La splendida “Because the night” di Patti Smith non sarebbe male, ma sono troppo legato alla voce della cantautrice americana, per poter apprezzare questa versione con il vocione di Liapakis. In alcuni casi i Mystic Prophecy hanno voluto “vincere facile”, specie quando hanno scelto un brano di Lenny Kravitz, come “Are you gonna go my way”, che non hanno nemmeno stravolto più di tanto. Alcuni pezzi ammetto di non averli mai sentiti, come quelli di tali T.Rex e la bonus track sul digipak di tale Billy Squier, artisti di cui ignoravo l’esistenza prima di averli letti nella tracklist di questo disco. Tutto sommato, “Uncovered” è un disco non impegnativo, che non aggiunge né toglie nulla alla carriera di questo gruppo; già tanti altri in passato hanno voluto cimentarsi con un disco di cover di pezzi più o meno lontani dal mondo metal con alterne fortune, questa volta è il turno dei Mystic Prophecy. Se siete fans della band, penso questo disco possa essere di vostro interesse; in caso contrario, potete farne tranquillamente a meno.

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