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Tre produzioni in un solo CD per i Funeral Nation Tre produzioni in un solo CD per i Funeral Nation Hot

Tre produzioni in un solo CD per i Funeral Nation

recensioni

titolo
Molded from Sin
etichetta
Vic Records
Anno

Line Up (attuale): 
Mike Pahl - vocals, bass 
Chaz Baker - guitars 
Dean Olson - drums 

Tracklist: 
1. Your Time Has Come* [03:03] 
2. State of Insanity* [03:52] 
3. Reign of Death* [02:52] 
4. Midnight Hour* [03:19] 
5. Sign of Baphomet* [04:18] 
6. Visions of Hypocrisy** [04:45] 
7. Encased in Glass** [05:20] 
8. Benediction of Faith** [03:41] 
9. The Apocalypse** [08:19] 
10. Maniac** [03:21] 
11. Laceration*** [03:22] 
12. Before the Dawn*** [05:07] 
13. Funeral Nation*** [03:50] 

*from demo "State of Insanity", 1989 
**from demo "The Benediction", 1992 
***from EP "Funeral Nation", 2017 

Running time: 55:09 

opinioni autore

 
Tre produzioni in un solo CD per i Funeral Nation 2018-01-02 22:40:29 Daniele Ogre
voto 
 
3.0
Opinione inserita da Daniele Ogre    02 Gennaio, 2018
Ultimo aggiornamento: 02 Gennaio, 2018
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C'è una particolarità non da poco nei Funeral Nation: dal 1992 la band di Chicago suona con la stessa line up, ossia con Mike Pahl (ex Abomination) alla voce e al basso, Chaz Baker (ex Abomination ed ex Funeral Bitch) alle chitarre, Dean Olson dietro le pelli. Vero, c'è stata una lunga pausa, dal 1995 al 2010, in cui la band è stata ferma, ma resta comunque che da prima dello scioglimento e dopo il ritorno, i nostri hanno mantenuto gli stessi componenti, cosa non proprio comune ormai di questi tempi.
I nostri hanno una discografia che comprende un solo album, "After the Battle" del 1991, e una lunga serie di demo, EP, singoli e compilation. Ed anche il lavoro qui in esame, "Molded from Sin", è una compilation: edita dall'olandese Vic Records, "Molded from Sin" comprende pezzi provenienti dal primissimo demo della band, "State of Insanity" del 1989, dal demo "The Benediction" del 1992 e dall'ultimo lavoro pubblicato per ora dalla band americana, l'EP del 2017 "Funeral Nation".

Più che di Thrash/Black, per i Funeral Nation potremmo parlare di Black/Speed, con sonorità che possono ricordare i vari Celtic Frost, Venom, Sodom. Ed è uno stile che i nostri non hanno mai abbandonato, come possiamo notare ascoltando i pezzi dal primo demo (i primi cinque di questo disco) fino all'ultima pubblicazione (gli ultimi tre di questo "Molded from Sin"), senza dimenticare ovviamente le cinque tracce di mezzo, provenienti da "The Benediction". Riff taglienti, voce rude e a tratti sguaiata, sezione ritmica martellante: tutto il canovaccio che ci si aspetterebbe è presente nella proposta dei Funeral Nation, così come è presente un'esecuzione non sempre perfetta - qualche colpo che sembra a vuoto qua e là, cambi di tempo non sempre perfetti..-, ma è pur vero che i Funeral Nation compensano in un certo qual modo i punti deboli della loro proposta con un'attitudine spiccata e, a quanto pare, immarcescibile.

Poco altro c'è da aggiungere. Per i fans del Black/Speed - o del Thrash/Black -, specie di gruppi come i "soliti" Celtic Frost, Venom, Hellhammer ecc. ecc., i Funeral Nation possono rappresentare un discreto ascolto, specie se siete tra quelli che passano sopra a produzioni profondamente "old school" - cosa che può starci, specie pensando che le tracce dall'1 alla 10 sono state registrate nell'89 e nel '92 -. Un'opera che presenta svariati difetti, ma che denota una band che ama quel che suona e lo fa con un'attitudine marcata.

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