A+ A A-
 

Tornano i norvegesi Gothminister con il loro Gothic rock a tinte elettroniche Tornano i norvegesi Gothminister con il loro Gothic rock a tinte elettroniche

Tornano i norvegesi Gothminister con il loro Gothic rock a tinte elettroniche

recensioni

titolo
The Other Side
etichetta
AFM Records
Anno

 

01.Ich Will Alles

02.The Sun

03.Der Fliegende Mann

04.Aegir

05.Red Christ

06.We Are The Ones Who Rule The World

07.All This Time

08.Day Of Reckoning

09.Taking Over

10.Somewhere In Time

 

 

BAND: Andreas Moxnes, Bjørn Aadland, Bjørn Alexander Brem, Christian Svendsen

opinioni autore

 
Tornano i norvegesi Gothminister con il loro Gothic rock a tinte elettroniche 2017-12-07 13:48:12 Davide Pappalardo
voto 
 
3.0
Opinione inserita da Davide Pappalardo    07 Dicembre, 2017
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni


Torna la band industrial rock norvegese Gothminister, all'attivo dal 2003 con sei album all'insegna di un rock elettronico a tinte gotiche, tanto nei suoni, quanto nell'immagine ad hoc curata fino al minimo dettaglio, elegante e oscura. L'ultimo disco del 2013 "Utopia" li vedeva approdare alla AFM Records con un sound più marcatamente rock e di estrazione tedesca, strizzando l'occhio a loop di chitarre alla Rammstein e cori alla Sisters Of Mercy, e il nuovo "The Other Side" sembra voler seguire proprio questa strada.

Ecco quindi tormentoni come "Ich Will Alles", pezzo trascinante fatto di riffing in levare e cori appassionati e malinconici, o "We Are The Ones Who Rule The World" con i suoi toni Gothic che vedono tastiere, innesti di voci femminili, e pestoni in doppia cassa. "The Sun" invece offre alcuni momenti più elettronici, pur mantenendo le chitarre e i baritoni magistrali ben presenti, ricollegandosi ancora una volta nelle vocals alla band di Andrew Eldritch, "Der fliegende Mann" segue ancora una volta la linea teutonica unendo momenti romatici e attacchi di chitarra dal sapore Neue Deutsche Harte.

In definitiva un disco fatto per un pubblico gotico già vicino a certi suoni, basato su una serie di elementi non di sicuro nuovi, ma dal buon effetto potenziato da un songwriting sempre competente e all'insegna del bel ritornello trascinante. Se cercate una serie di canzoni contagiose e dagli elementi oscuri, ma di facile ascolto, questo è il disco che fa per voi.

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Dimmu Borgir - Carmina Burana del terzo millenio
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Che bomba il nuovo disco degli Angelus Apatrida!
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Al terzo album è arrivato il momento del salto per i Sadistik Forest?
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il debut album dei Kinetik
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Gli Infinitas hanno fatto passi da gigante
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un discreto debutto per i blacksters romani Ulfhednar
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli Infrared devono prestare maggiore attenzione all'efficacia dei loro brani.
Valutazione Autore
 
2.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
North Hammer: Full-lenght di debutto per i canadesi dal cuore nord-europeo
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Widow's Peak: Technical Death band canadese dal buon futuro assicurato
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla