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Un mix avvincente quello del self-titled dei Centuries Of Decay

recensioni

titolo
Centuries Of Decay
etichetta
autoprodotto
Anno

LINE UP
Devin Doucette - vocals, guitars
Rob McAllister - guitars, backing vocals
Anthony Zhura - bass
Derrick Doucette - drums  

TRACKLIST
1. Intro
2. Centuries of Decay
3. The Architect
4. Asylum
5. Odyssey
6. Wings of Death
7. Rise
8. Demise

 

opinioni autore

 
Un mix avvincente quello del self-titled dei Centuries Of Decay 2017-09-08 19:33:27 Graziano
voto 
 
4.0
Opinione inserita da Graziano    08 Settembre, 2017
Ultimo aggiornamento: 09 Settembre, 2017
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

I Centuries of Decay sono un gruppo canadese al proprio debut album. Sebbene il tiro ed il genere tendano verso l'estremo, il loro lavoro è impregnato di atmosfere progressive e piene di pathos, spaziando liberamente da atmosfere vicine al Modern Progressive, al Post-Metal, al Death e anche qualche punta di Black Metal.
Risulta anche difficile descrivervi a parole questo disco (intitolato semplicemente "Centuries of Decay"), data l'eterogeneità del lavoro. Abbiamo parti vicine ai Between the Buried and Me, parti alla Lamb of God, Gojira, riff vicini allo stile dei Meshuggah e alcune sperimentazioni dove il tocco "opethiano" si fa davvero evidente. Questo mix di influenze rende ancora più godibile e molto più interessante il tutto.
La cosa che mi è più piaciuta è la diversità delle varie canzoni, che mantengono una linea definita, ma non sono mai banali e scontate. Un gruppo davvero interessante che cerca di reinterpretare a suo modo quello che è il metal più spinto e sperimentale. Ovviamente essendo un debut album non tutto è filato liscissimo, ma devo dire che mi hanno stupito e non poco! Attendo con ansia l'evolversi di questo gruppo.

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