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Interessante esordio per gli Angelwings da Gibilterra Interessante esordio per gli Angelwings da Gibilterra

Interessante esordio per gli Angelwings da Gibilterra

recensioni

titolo
The Edge Of Innocence
etichetta
Pride & Joy Music
Anno

Line-up: Divi Cano – vocals, Mark Brooks – drums, Glenn Cano – keyboards,

Darren Fa – bass, Paul P. Cano - guitar

 

 

Track list: 1. Wonderland, 2. Game Of Life, 3. Forbidden Love, 4. Memories, 5. Lilith, 6. The Fallen, 7. Nile Goddess, 8. The Edge Of Innocence, 9. Embracing Fantasy, 10. The Legend And The Myth  

opinioni autore

 
Interessante esordio per gli Angelwings da Gibilterra 2017-06-18 10:44:30 Federico Orano
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Federico Orano    18 Giugno, 2017
Ultimo aggiornamento: 18 Giugno, 2017
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni

Come forse saprete, ho sempre un attimo di esitazione quando mi trovo di fronte una female fronted metal band. Niente di personale con il sesso femminile nel metal, ci mancherebbe, ma di bands ne sono spuntate come funghi negli ultimi anni e molte di queste lasciano il tempo che trovano. Fortunatamente alcune volte si scoprono lavori molto validi e spesso restando dentro i nostri confini (Kalidia, Sinheresy, Ancient Bards, i defunti Evenoire, le prime che mi vengono in mente).

Gli Angelwings da che parte staranno? La band arriva da Gibilterra e ci presenta un esordio niente male. Si rifanno un po' ai Within Temptation, ma con un tocco più hard rock e meno gotico. Ne esce un lavoro piacevole, con brani dalla struttura abbastanza semplice, così come le linee vocali, ma con una certa varietà durante la tracklist. Le songs funzionano come l'opener “Wonderland”, grazie anche alla voce di Divi che raramente punta su un cantato lirico. Tra le hits troviamo senza dubbio “Game of life”, pezzo di grande impatto, mentre “Nile Goddess” mostra il lato progressive degli Angelwings. La più sinfonica e radiofonica “Embracing Fantasy” ha tutto per far breccia tra i fans di queste sonorità, mentre “The Legend And The Myth” ci riporta ai primi Wihin Temptation, con un sound più gotico e introspettivo.

Gli Angelwings non sono una band arrivata qui per caso. Il gruppo ha ottime potenzialità e già questo debutto ci regala una decina di brani molto interessanti. Un nome da tener d'occhio fin da ora!

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