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Che bomba i Black Phantom! Che bomba i Black Phantom! Hot

Che bomba i Black Phantom!

recensioni

titolo
"Better beware!"
etichetta
Punishment 18 Records
Anno

 

TRACKLIST:

01 Light behind the armour

02 Black phantom

03 Up is down, black is white

04 Less than zero

05 Firebase valley forge

06 From an is to a was

07 The absence

08 Ninth ring of hell

09 The invisible man

10 King of bottom reeders

11 Total eclipse (Iron Maiden cover)

 

 

LINE-UP:

Andrea Tito – Bass

Andrea Garavaglia – Drums

Luca Belbruno - Guitars

Roberto Manfrinato – Guitars

Manuele Malini - Vocals

opinioni autore

 
Che bomba i Black Phantom! 2017-05-28 10:21:14 Ninni Cangiano
voto 
 
4.5
Opinione inserita da Ninni Cangiano    28 Mag, 2017
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Quando ho pigiato per la prima volta il tasto “play” per iniziare ad ascoltare il debut album dei lombardi Black Phantom, intitolato “Better beware!”, ho fatto un salto sulla sedia: “Ma sono gli Iron Maiden?!?” L’opener “Light behind the armour”, infatti, potrebbe benissimo far parte di uno dei vecchi dischi degli anni ’80 di Steve Harris & C. e lo stesso singer Manuele Malini è evidentemente influenzato ed innamorato dello stile canoro di Bruce Dickinson (pur non avendone il carisma e la classe). Ritmiche serrate come ai bei tempi di “Aces high” o “The trooper”, un basso splendido protagonista (ma da Andrea Tito non mi aspettavo nulla in meno!), heavy metal al 100%, assoli di chitarra di gran gusto (anche le mitiche twin guitars tanto care agli Irons), insomma un qualcosa che gente come me cresciuta a pane e “The number of the beast” non potrà non apprezzare! Qualcuno potrà obiettare: “e l’originalità?”, ma non ce ne può fregare davvero niente di originalità, quando si ascoltano canzoni come queste qua! E magari gli Iron Maiden fossero ancora capaci di scrivere brani come “Less than zero”, “From an is to a was”, “The invisible man”, “Firebase valley forge” (un mix tra “Fear of the dark” e “Powerslave”) o l’autocelebrativa “Black phantom”, in assoluto il pezzo migliore secondo me! Da aggiungere anche la presenza, non a caso direi, in chiusura del disco, della cover di “Total Eclipse”, brano poco famoso degli Iron Maiden, uscito originariamente come b-side del singolo di “Run to the hills”. I files avuti a disposizione per questa recensione, mettono in luce anche una registrazione alquanto old-style, particolare che probabilmente è stato anche voluto, proprio per mettere in risalto l’amore di questa band per quelle sonorità dei mitici anni ’80. Ho ascoltato e riascoltato non so quante volte questo disco, senza mai stancarmi, ma anzi arrivando ad una sorta di dipendenza verso canzoni che sono tutte estremamente efficaci, prive di inutili orpelli (come tristemente accade al più recente repertorio degli Iron Maiden) e che si ficcano in testa per non andar più via, donando energia incredibile all’ascoltatore. In attesa di un nuovo disco dei Mesmerize, Andrea Tito, Andrea Garavaglia e Luca Belbruno hanno trovato due nuovi compagni di avventura nel chitarrista Roberto Manfrinato e nel cantante Manuele Malini (che ricorda anche leggermente proprio il grande Folco Orlandini!) e dato vita a questa band. Tutti assieme, i Black Phantom hanno realizzato un disco che trasuda heavy metal allo stato puro, una vera e propria droga per tutti i fans degli Irons ed, in genere, dell’heavy nella sua versione più classica. “Better beware!” è un gran disco che non può mancare nella collezione di ogni true defender che si rispetti.

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