A+ A A-
 

Sushi Rain: ottimo ed originale lavoro Sushi Rain: ottimo ed originale lavoro Hot

Sushi Rain: ottimo ed originale lavoro

recensioni

titolo
Cocktail
etichetta
Jackson Records/Red Cat Promotion
Anno

Line up:

Francesco "MADame MADness" Bini - Guitars

Matteo "The GodFather" Carrai - Lead Vocals

Francesco "Azusu" Micieli - Drums and Percussions

Marcello "Fool Rabbit" Arena - Bass Guitar

Alessandro "Alpha Beta" Biondi - Keyboards, Backing Vocals

Nadia "Firebird" Koski - Sax, Flute, Clarinet and Backing Vocals

Giada "Velvet Ginger" Secchi - Choirs

Sandro "Faun Potè" Toncelli - Choirs


Tracklist:

1. Pop you pay

2. Bunga bunga

3. Why?

4. One last night in Philadelphia

5. Pillows

6. March of groove

7. Free

8. Jesus cries from your eyes

9. It's time to belive

10. Sushi Rain can't write a single

11. brain drain

12. One

opinioni autore

 
Sushi Rain: ottimo ed originale lavoro 2015-11-13 19:15:04 Eugenio
voto 
 
4.0
Opinione inserita da Eugenio    13 Novembre, 2015
Ultimo aggiornamento: 14 Novembre, 2015
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

In un nebbioso mezzogiorno (nell'entroterra veneziano è una costante, in questo periodo) di un martedì di metà novembre mi viene recapitato il presente cd, lo riesco a ritare personalmente, in quanto il fato ha voluto che il postino arrivasse durante la mia pausa pranzo.
Durante la "seduta" post pasto leggo le informazioni contenute nella biografia, e subito gli elementi "funk", "crossover" e il fatto che la band abbia otto membri mi fa già giudicare malamente il cd che tengo in mano.
Vabbè, è un lavoro sporco, ma qualcuno ... (ok, non concludo; sapete come è il finale, dai); salgo in macchina per rientrare al lavoro, dal lettore tolgo quel capolavoro che è Tophet degli Etrusgrave ed inserisco questo "Cocktail" di questi "Sushi Rain", con ben poche speranze.
Ma, già l'intro "Pop you pay" (che per inciso è divertentissimo) mi fa capire che mi sto sbagliando e che la band è molto interessante.
I miei dubbi vengono spazzati via dalle successive "Bunga bunga" e "Why?", che sono talmente coinvolgenti, che mi fanno quasi dimenticare che il mio raggio visivo è di circa 10 metri (vedi la nebbia di cui sopra).
L'album è un crescendo di qualità, nessunissimo (esiste come parola?) punto basso, forse qualche volta i brani sono un po' troppo lunghi (tipo su "March of Groove"), ma sono dettagli.
Le top songs: sicuramente "Pillows" e "Jesus cries from your eyes", che sono quelle più "heavy". Questi ragazzi sono riusciti a creare un sound riconoscibile, mescolando il funk, il crossover con il rock progressivo, ma con un risultato estremamente originale ed accativante.
Insomma, non c'è traccia di heavy metal puro nel lavoro ma, se sono riusciti a conquistare un defender come il sottoscritto, direi che potete darci un ascolto al lavoro, perchè ne vale veramente la pena.
Bravi Sushi Rain!

Trovi utile questa opinione? 
10
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Gli Anguish Force non brillano di forza creativa.
Valutazione Autore
 
2.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Ancora una volta i greci Mass Infection offrono una prestazione mostruosa
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Debuttano con un EP dal sound vintage gli indiani Aempyrean
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
White Widdow al quinto tentativo col disco della svolta.
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Sanguine Glacialis: ma il filo conduttore dov'è?
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Midnite City, la solita dose di hard rock iper melodico
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

I Nerobove scandagliano il malessere umano con un sound azzeccatissimo
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
L'ego porta con sé una forza rigenerante, questi sono gli E.G.O.C.I.D.E.
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli indiani Godless con un buon EP, ma che passa forse troppo rapido e indolore
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Prophets Of The Apocalypse: Ep che non convince
Valutazione Autore
 
1.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli Inner Decay ed il loro granitico Death Metal per un buon debutto
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla