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Volete originalità? Eccovi gli irlandesi Sirocco

recensioni

gruppo
titolo
Lambay
etichetta
autoprodotto
Anno

 

Track-list:

1) Azure

2) Lambay

3) Follow; unearth

4) MaelSuthain

5) Tempest

6) An Cheann Rì

7) The towers

8) Kingdom of Oriel

 

Line-up:

Ciaran O' Cearuill (Bass & Vocals)

Jim Tobin (Guitar)

Padge Maderson (Guitar)

Robert Kiernan (Drums)

opinioni autore

 
Volete originalità? Eccovi gli irlandesi Sirocco 2012-09-12 10:16:56 Ninni Cangiano
voto 
 
4.0
Opinione inserita da Ninni Cangiano    12 Settembre, 2012
Ultimo aggiornamento: 12 Settembre, 2012
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Uno dei lati positivi di collaborare con una webzine quale allaroundmetal.com è quello di scoprire e venire in contatto sempre con nuove bands la cui esistenza, altrimenti, si sarebbe del tutto ignorata! E’ questo il caso, per quanto mi riguarda, degli irlandesi Sirocco, band attiva addirittura dal 2003, con alle spalle due albums (“The march through crimson frost” del 2007 ed il debut “Nemed; an trìu creathàn” del 2005), prima di questo autoprodotto “Lambay”, acquistabile sul sito della band. Il sound di questo combo mi è stato presentato come thrash metal, ma trovo abbastanza riduttiva questa definizione, visto che gli Sirocco partono sì da una base thrash, ma arricchiscono la loro proposta con sperimentazioni continue, dal folk al jazz fusion, passando anche per certa musica etnica; il sound che viene fuori non dispiace assolutamente e convince persino, risultando una sorta di incrocio tra Mekong Delta e Cynic, con qualcosa dei Voivod. Di certo stiamo parlando di un qualcosa di non semplice assimilazione, un sound che potrà spiazzare chi è avvezzo solo a violenza sonora e grugniti dietro al microfono o, semplicemente è un po’ troppo “ortodosso” e conservatore nei suoi ascolti; di conseguenza ritengo questo disco più indicato a chi cerca originalità a tutti i costi ed a chi ritiene di avere mente aperta nell’ascoltare la musica, solo così infatti si potrà apprezzare la genialità di questa band. Credo, anzi, che con maggior coraggio ed osando ancora di più con le sperimentazioni, il risultato avrebbe potuto essere ancora migliore! Bella la copertina in stile celtico (come tradizione della band), opera di tale Kris Verwimp; ottima la tecnica di fondo dei singoli musicisti (del resto per suonare a questa maniera è indispensabile!) e non dispiace nemmeno la voce del bassista Ciaran O' Cearuill, pulita e mai particolarmente aggressiva, ma melodica al punto giusto. “Lambay” è costituito da 7 brani + l’intro “Azure” per un totale di poco più di mezz’ora di musica molto gradevole ed originale. Prima dell’acquisto sul sito della band (il prezzo è anche vantaggioso) è persino possibile ascoltare qualcosa.... direi che ne vale la pena!

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