A+ A A-
 

Mortal Factor, dalla Svizzera con furore Mortal Factor, dalla Svizzera con furore Hot

Mortal Factor, dalla Svizzera con furore

recensioni

titolo
No Lessons Need Learning
etichetta
Autoproduzione
Anno

LINE-UP

Dave – bass/vocals

René – guitars/backing vocals

Spiga – Drums

 

TRACKLIST

1 Body In My Bed

2 Moving Among You

3 Mortal Factor

4 Do Not Be Afraid

5 Knives vs Guns

6 Gotta Get Out

7 Crank It

8 Whiskey Stream

9 Symbols

10 Final Call

opinioni autore

 
Mortal Factor, dalla Svizzera con furore 2015-04-03 07:36:35 Chiara
voto 
 
4.0
Opinione inserita da Chiara    03 Aprile, 2015
Ultimo aggiornamento: 03 Aprile, 2015
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Quando si pensa di aver perso ogni speranza, spunta fuori dal nulla un terzetto che ti fa ricredere. E che fa sobbalzare sulla sedia anche i thrashers più consumati. “No Lessons Need Learning” è il primo full length degli svizzeri Mortal Factor, una band che vanta anni di esperienza live nei club europei, oltre che uno split album con i brasiliani Hicsos. Sembrerà pazzesco, ma le influenze musicali dei tre di Lucerna risiedono proprio nel Paese della samba e del Carnevale più colorato del mondo. Follia? No, se si considera che il Brasile è anche la “casa” di Sepultura e Cavalera Conspiracy, le massime fonti di ispirazione per i Mortal Factor.

Il motto della formazione elvetica è: “Musica semplice per gente semplice fatta da gente semplice”. In altre parole, musica che arriva diretta all’ascoltatore senza fronzoli né sterili virtuosismi. “No Lessons Need Learning” è proprio così. Nonostante i primi due pezzi (“Body In My Bed” e “Moving Among You”), siano piacevoli, ma non del tutto incisivi, l’album inizia a decollare con “Mortal Factor”, il manifesto della band, nel quale si riassumono alla perfezione i punti di forza dei nostri eroi: la voce da cavernicolo alla Max Cavalera di Dave (che somiglia anche fisicamente all'ex-leader dei Sepultura), l’assenza di riff “svolazzanti” e il focus sulla parte ritmica, pulita e precisa. Non fatevi ingannare da "Do Not Be Afraid”: l’intro malinconica farebbe presagire una ballad, ma è solo il pretesto per prendere fiato in vista di una thrashata che metterà a dura prova il collo di qualunque headbanger. Si prosegue sull’onda dell’entusiasmo con “Knives vs Guns”, il pezzo più interessante dell’album, con il suo basso groove quasi danzereccio, oserei dire. “Whiskey Stream” invece rasenta l’hard rock e presenta un refrain super catchy.

Per rimanere in tema, “No Lessons Need Learning” è come un bicchiere di whiskey: forte e corroborante, rinfrancante e piacevole al palato. Consigliato non solo agli amanti del thrash, ma a chiunque abbia voglia di scoprire nuova musica di qualità.

Trovi utile questa opinione? 
10
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Dalle ceneri di Agalloch e Giant Squid nascono i Khôrada
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I grindcorers romani Verano's Dogs debuttano con un disco di tutto rispetto
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Grindcore d'impatto e tecnico la proposta dei texani Daggra
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
The Night Flight Orchestra: quel gioiello che non ti aspetti
Valutazione Autore
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli americani Mordant Rapture ci regalano uno dei migliori debutti degli ultimi anni
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Un viaggio alchemico tra filosofia e visioni mistiche: il nuovo EP dei Veratrum
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I Dygora dimostrano di essere pronti per il grande passo
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Arriva sul mercato occidentale "Зло внутри" degli ucraini Crystal Sword
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Ben Blutzukker ed un E.P. di cui difficilmente ci si ricorderà in positivo
Valutazione Autore
 
1.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli A Scar for the Wicked ed un sound che unisce perfettamente Deathcore e Melodic Death
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I The Flesh son la band che tutti gli amanti dell'estremo dovrebbero ascoltare!
Valutazione Autore
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla