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Ancora una gemma sconosciuta: gli Eltharia Ancora una gemma sconosciuta: gli Eltharia Hot

Ancora una gemma sconosciuta: gli Eltharia

recensioni

gruppo
titolo
"Innocent"
etichetta
Autoproduzione
Anno

 

TRACKLIST:

1. Third World War

2. Spite Still Remains

3. Innocent

4. My Own Justice

5. Would I Remember You

6. Blood Pollution

7. The Dark Passenger

8. Faster than The Reaper

9. Black Hole

10. Sweet Madness

11. Keys Of Underworld

 

 

LINE-UP:

Girard Laure - Keyboards

Girard Jean-Yves - Guitars

Trauttman Vincent - Bass

Nicolino Benjamin - Drums

Carabalona Pierre - Vocals

opinioni autore

 
Ancora una gemma sconosciuta: gli Eltharia 2015-02-22 15:52:41 Ninni Cangiano
voto 
 
4.0
Opinione inserita da Ninni Cangiano    22 Febbraio, 2015
Ultimo aggiornamento: 22 Febbraio, 2015
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Gli Eltharia sono una band di Grenoble in Francia, attiva sin dal 2001 e con all’attivo stranamente solamente un album autoprodotto, “Legend of a Forgotten World”, uscito nel lontano 2004. Quotidianamente arrivano alla nostra redazione svariate proposte di recensire vere e proprie immondizie musicali, robaccia che, dopo un attento ascolto, non abbiamo nemmeno il coraggio di giudicare, nonostante siano spinte da questa o quell’altra label, magari anche di un certo livello; al contrario gemme come questi Eltharia (ma potremmo fare purtroppo un lungo elenco di esempi) sono costretti da sempre all’autoproduzione.... sono dati di fatto che continuano a sfuggire alla mia comprensione e credo anche ad ogni logica! Anche per questo secondo album, dal titolo “Innocent”, gli Eltharia sono costretti ad autoprodursi ed è solo grazie all’agenzia francese Doweet, con cui collaboriamo da tempo, che ho avuto la fortuna di scoprire l’esistenza di questa validissima band! Lo stile musicale di questo gruppo è un power metal molto coinvolgente e frizzante, un mix tra la scuola scandinava e quella italiana di Labyrinth & C., senza dimenticare i vari gruppi power francesi come Heavenly ed, in misura minore, Fairyland e Dyslesia; certo nulla di particolarmente originale (ma, obiettivamente, quanti dischi metal sono veramente originali ogni anno? Pochissimi! E, fra questi, quanti sono ascoltabili? Ancora meno!), ma è indubbio che è un piacere ascoltare questi 11 pezzi che compongono l’album, tutti e nessuno escluso. Da “The Dark Passenger” (forse ispirata alla serie tv Dexter?), alla veloce “Blood Pollution” passando per l’opener “Third World War” e per la title-track “Innocent”, fino alla conclusiva lunga suite “Keys Of Underworld” è tutto un susseguirsi di brani indovinati, coinvolgenti ed orecchiabili che non possono far breccia nei cuori di ogni fan del power metal. Aggiungete un cantante, Pierre Carabalona, con una voce molto interessante, pulita ed acuta, ma soprattutto calda ed espressiva (ascoltatelo nella dolce “Would I Remember You” per capire) e dei musicisti tecnicamente preparati ed avrete come risultato un album di tutto rispetto! “Innocent” degli Eltharia, come avrete capito, è un must per tutti i fans del power metal e si candida fin d’ora tra le migliori uscite in questo settore per il 2015!

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