A+ A A-
 

Un buon ritorno per Pete Ahonen con i suoi Stargazery Un buon ritorno per Pete Ahonen con i suoi Stargazery Hot

Un buon ritorno per Pete Ahonen con i suoi Stargazery

recensioni

titolo
Stars aligned
etichetta
Pure Legend Records
Anno

1. Voodoo
2. Angel Of The Dawn
3. Missed The Train To Paradise
4. Invisible
5. Absolution
6. Academy Of Love
7. Painted Into A Corner
8. Dim The Halo
9. Bring Me The Night
10. Hidding
11. Warrior's Inn
12. Dark Lady
13. Tumma Nainen (Special Bonustrack)


Lineup: Jari Tiura – Lead Vocals Jukka Jokikokko – Bass Pete Ahonen – Guitars Marco Sneck – Keyboards Jussi Ontero – Drums

opinioni autore

 
Un buon ritorno per Pete Ahonen con i suoi Stargazery 2015-01-16 08:06:13 Federico Orano
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Federico Orano    16 Gennaio, 2015
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni

Con la Pure Steel Records (e le sue sotto etichette) non sai mai cosa aspettarti visto che alterna uscite memorabili ad altre un pò sottotono. I finlandesi Stargazery arrivano al secondo disco e lo fanno proponendo 12 brani, più bonus track, di un heavy metal con influenze hard rock contraddistinto da un alto tasso melodico, epico, tra Rainbow e Dio e sono capitanati da quel Pete Ahonen che già potrete aver incontrato in passato con band quali Burning Point e Ghost Machinery.

I brani funzionano fin dalle prime battute grazie ad uno stile d'impatto immediato come dimostrano l'accoppiata "Voodoo" - "Missed The Train To Paradise", songs magari un pò banalotte ma certamente godibili con il trademark di Ahonen ben riconoscibile, anche se questi Stargazery possiedono un sound più rock e meno heavy/power rispetto alle altre sue creature. Si prediligono i mid tempos come "Invisible" che mi ha ricordato qualcosa dei Nocturnal Rites più cadenzati (avete presente "The iron force" dallo splendido "The sacred talisman" vero?). Altri brani da segnalare sono la più hard rock "Painted into a corner" e la buona accoppiata finale "Warrior's Inn" e "Dark Lady" che con ariose melodie e coretti chiudono bene il disco.

"Stars aligned" è un buon prodotto, dedicato a chi fa della melodia e del coinvolgimento immediato due punti di forza in un disco.

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

ACE FREHLEY E' SEMPRE LUI!
Valutazione Autore
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Dom Zły, un interessante debutto.
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Rites of Daath, l'origine di un culto?
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
My Regime: una carneficina totale direttamente dalla Svezia
Valutazione Autore
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Tanta roba questi Bigfoot!
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

demo

Metal dalle forti influenze prog in questo interessante debutto degli Shade of Echoes
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I Dead Medusa ed un EP con troppo minutaggio sprecato
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Interessante la proposta di Freddy Spera e del suo solo project Crejuvent
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Secondo EP per i finlandesi Distress of Ruin
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Stilema: folk metal lirico!
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Demo per la One Man Band romena Vorus: in formato cassetta!
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla