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Ristampa di un buon disco di power metal dal Cile: ecco i Fireland Ristampa di un buon disco di power metal dal Cile: ecco i Fireland Hot

Ristampa di un buon disco di power metal dal Cile: ecco i Fireland

recensioni

gruppo
titolo
“God n’evil”
etichetta
Power Prog
Anno

 

TRACKLIST:

01. Ancient Time

02. Azgaroth

03. Here I Am

04. God N' Evil

05. Believe

06. Where Is Heaven

07. Turn Off The Lights

08. Politica

09. Moon Patrol

10. It's Not Magic

11. Dream

 

 

LINE-UP:

Rafael Castillo (Vocals/Guitars)

Matías Vidal (Guitars)

Claudio Gonzalez (Bass)

Cristian Carrasco (Drums)

 

Guest musicians:

Javier Bassino

Franco Lama

opinioni autore

 
Ristampa di un buon disco di power metal dal Cile: ecco i Fireland 2014-12-25 17:43:52 Ninni Cangiano
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Ninni Cangiano    25 Dicembre, 2014
Ultimo aggiornamento: 25 Dicembre, 2014
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

I Fireland nascono in Cile nel 2006 e si autoproducono il debut album nel 2010 (già recensito sulle ns. pagine all'epoca), intitolato “God n’evil”, ristampato ad ottobre 2014 per Power Prog con distribuzione a livello mondiale. Il sound della band sudamericana è un godibile power metal ispirato alla scuola europea di gente come Hammerfall (soprattutto), ma anche Gamma Ray ed altri nomi di matrice tedesca, per le parti soliste di chitarra. La voce di Rafael Castillo (anche chitarrista) è poi molto simile a quella di Joacim Cans, anche se un po’ più sporca e meno acuta; le similitudini con gli Hammerfall però non finiscono qui, dato che anche i Fireland fanno uso massiccio di cori così come la band scandinava. Si potrà obiettar loro che una proposta musicale del genere non gode della caratteristica dell’originalità, ma è indubbio che i Fireland sappiano comporre musica molto piacevole, anche se non particolarmente personale ed innovativa. Non credo però sia questo l’intento della band cilena, quanto quella di suonare la musica che amano (e che il sottoscritto adora!) e divertirsi tutti assieme. Per far questo in maniera egregia compongono 11 pezzi che fanno parte di questo “God n’evil”, album dotato di una copertina non proprio eccelsa (anche se in giro si vede di molto peggio). Nessuno dei brani del lotto ha durate eccessive e l’ascolto scorre via senza particolari problemi, mantenendo sempre alto il livello di adrenalina e di energia, grazie anche ad un buon lavoro alla batteria di Cristian Carrasco che tiene sempre il ritmo alquanto elevato. Mi sono piaciute particolarmente la veloce opener “Ancient time”, che in alcune parti mi ha ricordato i Freedom Call; la ballad “Believe”, molto romantica e non banale; seguita a ruota dalla tellurica “Where is heaven”, ricca di energia; piacevole anche l’accoppiata “Politica”/”Moon patrol”, con quest’ultima che è quella che maggiormente mi ha ricordato gli Hammerfall. Non ho trovato gravi difetti o cali qualitativi evidenti in questo album che convince ascolto dopo ascolto (forse la sola “Turn off the lights”, nonostante un buon assolo di basso in apertura, si rivela un po’ scontata); certamente ci troviamo di fronte ad una musica che in molti hanno suonato prima dei Fireland, quindi se siete maniaci dell’innovazione o dell’originalità conviene tenersi ben lontani da questo disco (come per il 95% dei casi dei dischi nel mondo!). Se, invece, come il sottoscritto, siete dei fans del power metal, di quello bello veloce e ricco di adrenalina, di quello che mette allegria e voglia di positività, direi che un pensierino a “God n’evil” dei cileni Fireland vi conviene farlo. Rimaniamo in attesa, speriamo presto, di un seguito a questo buon debutto.

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