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Triddana: un must per ogni folk-metallers

recensioni

gruppo
titolo
"Ripe for rebellion"
etichetta
Autoproduzione
Anno

 

TRACKLIST:

1. The Beginning
2. The Wicked Wheel (Rage On)
3. The Dead End Verse
4. Reaper's Lullaby
5. Spoke the Firefly (Fate Called)
6. All Souls Night (Loreena McKennitt Cover)
7. Gone With the River
8. Paddy's Leather Breeches Set (Instrumental)
9. Born in the Dark Age
10. Men of Clay
11. Faking a War
12. Flames at Twilight (Instrumental)

 

 

LINE-UP:

Diego Valdez – Vocals
Juan José Fornés – Guitars, Bouzouki
Pablo Allen – Bagpipes
Fernando Marty – Bass
Ranz – Drums

opinioni autore

 
Triddana: un must per ogni folk-metallers 2014-09-20 10:10:04 Ninni Cangiano
voto 
 
4.5
Opinione inserita da Ninni Cangiano    20 Settembre, 2014
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

E finalmente mi arriva dall’Argentina il debut album dei folk-metallers Triddana (nome tratto dal termine irlandese "troideanna", che significa “lotta”), intitolato “Ripe for rebellion”, uscito come autoproduzione nel 2012. E’ un peccato, infatti, che mi sia arrivato solamente di recente e non nell’anno d’uscita, altrimenti avrei avuto tra le mani un album che sarebbe finito sicuramente nella mia personale top ten dei migliori dischi del 2012! Eh già, perchè questo è un “Must” per ogni appassionato di folk-power, per capirci quello dei nostrani Folkstone (il vocione roco di Diego Valdez ricorda alquanto quello del mitico Lore!), ma anche quello degli altri argentini Skiltron, segno che nel paese sudamericano c’è una buona tradizione di bands dedite al folk-metal. Guardando i Triddana, vestiti alla scozzese, con le classiche cornamuse in bella evidenza, non c’è da meravigliarsi che anche le tematiche delle loro canzoni vadano spesso ad attingere alla tradizione della Scozia. “Ripe for rebellion” è composto da 12 pezzi, uno più bello dell’altro, uno più convincente e coinvolgente dell’altro e davvero ho trovato praticamente impossibile rimanere fermo ed impassibile davanti al pc, dato che la voglia di mettermi a saltare al ritmo della loro musica è stata davvero dura da combattere! Ci sono 2 pezzi strumentali, nonché una splendida cover di un pezzo della grande Loreena McKennitt (artista canadese che suona musica celtica, per chi non lo sapesse), ma è proprio l’intero album a conquistarmi ascolto dopo ascolto. Come rimanere impassibili, di fronte all’opener “The beginning”, oppure alla velocissima “Faking a war”, ma anche con l’orecchiabilissima “Gone with the river”? Potrei snocciolarvi una per una le canzoni di questo ottimo disco, ma finirei per tediare ed essere ripetitivo nelle lodi; c’è solo una cosa da aggiungere: se siete fans del folk-power, “Ripe for rebellion” dei Triddana è un disco assolutamente imperdibile per ognuno di voi; se, invece, non vi siete mai approcciati a questo genere musicale o, più semplicemente, non vi ha mai convinto, credo che questa sia una buona possibilità per cambiare idea!
P.S. Essendo un’autoproduzione, il disco può essere acquistato solo attraverso contatti diretti con la band. Cosa state aspettando ancora?

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