A+ A A-
 

Diablo Swing Orchestra: Il Diavolo danza a tempo di swing…e non solo Diablo Swing Orchestra: Il Diavolo danza a tempo di swing…e non solo Hot

Diablo Swing Orchestra: Il Diavolo danza a tempo di swing…e non solo

recensioni

titolo
Pandora Piñata
etichetta
Candlelight Records/Audioglobe
Anno

1. Voodoo Mon Amour
2. Guerilla Laments
3. Kevlar Sweethearts
4. How to Organize Lynch Mod
5. Black Box Messiah
6. Exit Strategy of a Wrecking Ball
7. Aurora
8. Mass Rapture
9. Honey Trap Aftermath
10. Of Kali Ma Calibre
11. Justice for Saint Mary

 

 

 

opinioni autore

 
Diablo Swing Orchestra: Il Diavolo danza a tempo di swing…e non solo 2012-05-31 20:47:38 Gianni Izzo
voto 
 
4.5
Opinione inserita da Gianni Izzo    31 Mag, 2012
Ultimo aggiornamento: 01 Giugno, 2012
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Terzo album per la più allucinata e fantasiosa band del momento. Gli svedesi DSO sfornano questa volta l’album della vita, a cui spero ne seguiranno molti altri altrettanto originali e riusciti. “Pandora Piñata” è una centrifuga di stili e suoni diabolicamente riusciti, già il precedente album “Sing Along Songs For The Damned & Delirious” ci presentava un gruppo conscio della sua tecnica e delle sue forze, ora quest’orchestra luciferina ha smussato anche alcuni angoli un po’ aspri del proprio passato, e ci ha regalato questo fiore all’occhiello del 2012. Qui non c’è solo il classico trascinante swing metal d’apertura che stavolta porta il nome di “Voodoo Mon Amour”, ma troverete: danze latino-americane, musica celtica, funky anni ’70, epic/gothic metal con tanto di blast beat, scale arabeggianti, arrangiamenti gitani, psichedelia, musica lirica, fino ad arrivare alla musica elettronica con un finale a sorpresa che fa esplodere la soffusa ”Justice For Saint Mary” in un attacco di big beat senza compromessi (avete presente i The Prodigy?). Fiati e quartetti d’archi sono sempre pronti ad accompagnare ogni diavoleria che venga in mente ai DSO nel migliore dei modi, il soprano Annlouice Loegdlund si accaparra tutti i riflettori su di se sia in “Aurora”, che sembra un misto tra un pezzo lirico ed i cantati dei musical americani degli anni ‘50/’60, sia nell’epica e nera “Of Kali Me Kalibre”, forse il pezzo più violento che la band abbia scritto fino ad oggi. In compenso lascia maggior spazio per esprimersi al cantante e chitarrista Daniel Håkansson, che usa sempre la sua ugola sofferente per ricamare melodie vocali che non mancano di ricordare i Muse. Insomma, aldilà dell’effetto “Chipmunks” sulle strofe forse un po’ troppo kitsch di “Black Box Messiah”, “Pandora Piñata” non mancherà di divertirvi, stupirvi, non farvi mai fermare di battere un piede o un dito, neanche ci fosse qualcuno che abbia in mano una bambola voodoo con le vostre sembianze e si stia prendendo gioco di voi.

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Carica ed energia per i tedeschi MotorJesus
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I Thrust rimangono ancorati al metallo purissimo degli anni 80
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Thrash tecnico e rabbioso per i National Napalm Syndicate
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Maggot Casket: mai giudicare il CD dalla copertina
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gyze, un singolo in duplice versione
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Piacevole power metal con gli slovacchi Eufory
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Buck Tow Truck, non benissimo come inizio!
Valutazione Autore
 
2.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Dissonante, straniante ed "esotica" la proposta dei Dischordia
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli Immortal Sÿnn hanno bisogno di scegliere una strada da percorrere
Valutazione Autore
 
2.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Rites Of Sedition, mai giudicare un libro dalla copertina..
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un lavoro strumentale fin troppo prolisso per Carmelo Caltagirone
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla