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F.E.A.S.T. Ottimo secondo album F.E.A.S.T. Ottimo secondo album Hot

F.E.A.S.T. Ottimo secondo album

recensioni

titolo
“Strong, Wild and Free”
etichetta
Avenue Of Allies music
Anno

 

1.   Strong, Wild and Free

2.   Pleasure And Pain

3.   Heart And Soul

4.   Rock ‘n’ Roll Flame

5.   Hard Rockin’ Man

6.   Gonna Fly

7.   Tell Me, You’re Ready

8.   It’s Not the Same

9.   How Long

10. A Million Years

11. Dancing To The Rhythm

12. Children Of Beslan

 

opinioni autore

 
F.E.A.S.T. Ottimo secondo album 2013-09-29 11:30:40 Corrado Franceschini
voto 
 
4.5
Opinione inserita da Corrado Franceschini    29 Settembre, 2013
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Ci sono alcune buone ragioni che mi hanno spinto a ripescare il Cd dei F.E.A.S.T. “Strong, Wild and Free” uscito nel 2012. Prima di tutto ho scoperto la band grazie al suggerimento di Donatella, una amica di Facebook, e ascoltando alcuni pezzi li ho ritenuti meritevoli di attenzione. In seconda battuta Fabri Kiareli (Voce, chitarra solista, chitarra ritmica e tastiere), Luke Ballabio (Chitarra ritmica e solista), Angel Perini ( Basso), oggi sostituito da Al "El Guapo" Bollati (ex Wine Spirit), e Mao Granata (batteria), hanno un palmares di tutto rispetto avendo suonato e suonando con artisti italiani come UT/New Trolls, Tozzi, Ruggeri, Schiavone, Joe Vescovi, Tricarico, Docenera etc etc. Il lavoro di produzione/registrazione/arrangiamento a cura di Fabri Kiareli è di ottima fattura ed emerge attraverso un suono cristallino e diretto senza sbavature accompagnato ad una musica che vede come protagonista principale l’Hard Rock e come comprimari generi più “selvaggi”. La copertina di “Strong, Wild and Free” mostra il figlio di Fabri alle prese con una chitarra a ridosso di un muro di amplificatori e questo ci fa capire su quale strada ci condurranno i F.E.A.S.T. Di brani incisivi che con la loro ritmica vi faranno battere il piede a tempo ce ne sono parecchi a partire dall’ Heavy Metal potente della traccia che da il titolo al CD nella quale la altissima voce di Fabri si leva con tutta la sua forza. Lascia il segno anche “Rock ‘n’ Roll Flame” che è generata da una costola di “Headless Cross” dei Black Sabbath e cresce sui binari dello Street. Se volete dell’ Hard ad alto voltaggio sulle orme del Michael Schenker Group tuffatevi con fiducia tra le onde di “Tell Me, You’re Ready”. L’Heavy Metal battente di “How Long” è l’ideale per far scendere la vostra moto dal cavalletto e partire per un viaggio con il vento fra i capelli; inoltre il brano si adatta benissimo ad essere posto in chiusura di concerto. La conclusiva “Children Of Beslan” è una piccola gemma dedicata al massacro compiuto nel 2004 in una scuola della città ucraina di Beslan scritta in ricordo dei 186 bambini morti e dei 700 feriti. La apertura e la chiusura di un brano così delicato sono affidati a voce e chitarra acustica ma il nucleo è costituito da un solido Progressive – Hard di classe. In ultima battuta segnalo la cover di “Dancing To The Rhythm”, canzone scritta da Stevie Wonder, qui resa in versione Hard. Se devo criticare qualche cosa di “Strong, Wild and Free” lo faccio dicendo che lunico pezzo che non mi ha soddisfatto è “Gonna Fly” in quanto lo ho trovato troppo “di mestiere” e poco coinvolgente. Per il resto, come avete capito dalle mie parole, ascolto e acquisto sono consigliati.

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